Marolo e lo “Spirito” del Natale

    •    Storie    •    Nessuno commento

Ricordate il celebre racconto di Charles Dickens Canto di Natale?

Il vecchio Ebenezer Scrooge, avido e scostante, restìo a ogni gesto di generosità e buon cuore, durante la vigilia di Natale viene visitato da tre terribili spiriti che gli mostrano il passato, il presente e il futuro della sua vita. Osservatosi dall’esterno, Scrooge prende coscienza dei suoi errori e il mattino dopo, completamente ravveduto, decide di cambiare vita.

Ora, non fate come Scrooge. O meglio, se decidete di cambiare vita, cercate di aspettare il nuovo anno. Godetevi un Natale circondati dal calore e della vostra famiglia. E se proprio volete essere raggiunti da qualche «Spirito», noi di Marolo abbiamo quelli giusti.

Non ci credete? Seguite i nostri consigli.

MAROLO CHINATO, LO «SPIRITO DEL PASSATO»

Molti sanno che il Barolo è un vino invecchiato a lungo, che può essere stappato decine di anni a venire. Pochi però conoscono la sua versione «chinata», anch’essa degna di nota. Utilizzando Barolo extra vecchio e aggiungendo infusi di erbe e spezie, si ottiene un vero prodigio di gusto. La ricetta del Barolo Chinato nacque alla fine dell’800 proprio sulle colline delle Langhe, come corroborante per l’inverno.

Marolo ha riscoperto un’antica ricetta di famiglia in cui il «Re dei vini» si unisce a china, rabarbaro, genziana, coriandolo, cannella, chiodi di garofano e molte altre botaniche. Dopo un lungo affinamento in piccoli fusti di rovere, il Marolo Chinato diventa un perfetto compagno dell’aperitivo o un delizioso fine pasto. Un sapore che giunge dal passato per allietare le feste con il suo tocco «vintage». Una vera sorpresa tanto per chi ama il vino, quanto per chi non rinuncia a un buon amaro.



PANETTONE ALLA GRAPPA DI MOSCATO, LO «SPIRITO DEL PRESENTE»

Nulla come il panettone incarna lo spirito del Natale. È un invito a godere dell’attimo presente, in tutta la sua dolcezza – e a stare attenti a non lasciarsene scappare nemmeno una fetta! Marolo ha rivisitato la ricetta del panettone classico piemontese aggiungendo all’impasto un sorso della sua Après, Grappa di Moscato affinata in barrique siciliane utilizzate per il Moscato di Pantelleria. La realizzazione è stata affidata a un maestro pasticcere, Albertengo, che ha incorporato la grappa direttamente nell’impasto, riuscendo a “fissare” in maniera naturale i profumi del distillato al cuore del prodotto.

Il panettone alla Grappa di Moscato Après è prodotto in numero limitato. Restate dunque “ancorati al presente” non lasciatevi scappare l’occasione di gustare una vera eccellenza natalizia. Il panettone si trova nelle migliori enoteche e boutique gastronomiche d’Italia, ma può anche essere acquistato online su Shop Piemonte.



VERMOUTH DOMENICO ULRICH, LO «SPIRITO DEL FUTURO»

C’è forse un cocktail più cool del Vermouth? Il più famoso aperitivo italiano, nato in Piemonte durante la Belle Époque, oggi incarna lo spirito del buon bere e detta le tendenze della mixology contemporanea.

Marolo ha scavato a lungo negli archivi per ritrovare una ricetta speciale, quella del Dottor Domenico Ulrich, botanico di fama mondiale e industriale di Torino.

Una sapiente formulazione che unisce vini 100% piemontesi a botaniche locali, in quattro diverse tipologie: Extra Dry, Bianco, Rosso e Rosso Superiore. I Vermouth Domenico Ulrich sono l’esempio lampante di come una grande innovazione del passato è in grado di stupire il futuro. Perfetti per la miscelazione, on the rocks rappresentano il non plus ultra dell’aperitivo. Ma scopriteli anche in abbinamento al foie gras, al cioccolato o a un buon panettone: sapranno certamente conquistarvi.


Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments