Lo storico «Amaro Ulrich» rinasce con Marolo

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Un liquore che viene dal passato. Un’eccellenza piemontese dimenticata. Una ricetta segreta.

Dopo mesi di attesa, in cui la distilleria Marolo ha fatto ricerca e sperimentato per riportare l’amaro piemontese per eccellenza in auge, ecco che Ulrich è pronto per deliziare nuovamente i nostri palati.

Nel pieno rispetto degli ingredienti della ricetta originale, Marolo ne ha rivisto le proporzioni al fine di renderlo un prodotto bilanciato e adatto al gusto attuale, confermandosi così innovatore nella tradizione.

Il DOTTOR ULRICH

Per chi non conoscesse la storia, dovete sapere che fu il Dottor Ulrich, botanico del XIX secolo, a fondare l’omonima azienda nel lontano 1854. Questa fu tra le prime realtà italiane a specializzarsi nella lavorazione delle piante aromatiche su scala industriale, utilizzando unicamente materie prime piemontesi e nazionali; così, in breve tempo, divenne una delle principali aziende nel campo erboristico. I suoi prodotti comprendevano estratti, infusi, amari e sciroppi, ma anche Vermouth, distillati e chinati di cui Ulrich poteva vantarne un’orgogliosa produzione.

Nel 1885 Ulrich ricevette dal Ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio una medaglia d’oro a confermare l’impegno e la passione che l’azienda dedicava ai propri prodotti. Non per ultimo, l’amaro prodotto dal Dottor Ulrich ottenne anche il brevetto regio da parte di S.M. il Re d’Italia, a sigillare l’autenticità della ricetta.

IL POTERE DI 19 ERBE

Oggi l’Amaro Ulrich racchiude principi attivi di 19 erbe, fiori, frutti e radici che lo rendono un’efficace e corroborante digestivo. Tra i vari ingredienti spiccano le note di genepi, della genziana e dell’anice: è proprio dalla naturalità della sua formulazione che nasce il suo carattere unico ed inconfondibile.

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IL DESIGN ITALIANO

L’elegante bottiglia, il cui design trae ispirazione dallo stile vintage italiano, è custodita da un cofanetto che non lascia spazio all’immaginazione e porta il consumatore ad un approccio diretto con il prodotto, visivo e tattile.

Per degustare al meglio l’amaro Ulrich, vi consigliamo di servirlo liscio o “on the rocks”, non da ultimo è un ottimo ingrediente per la preparazione di molteplici cocktail: mixologist, fatevi avanti!

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6 Commenti on "Lo storico «Amaro Ulrich» rinasce con Marolo"

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Dino puglisi
Ospite

Come si fa per conoscere questo amaro? Avete dei campioncini per l’provarlo? Cosa costa la bottiglia con il trasporto incluso? Grazie. Dino puglisi

MASSIMO ORLANDI
Ospite

buongiorno, da alcuni anni stiamo cercando di sviluppare le vendite di amari di “nicchia “, attingendo dalla vasta offerta italiana.
alcuni esempi : Domenis, Bepi Tosolini, S.Marco ( Sarandrea ) , Gariga, S.Simone ecc
i risultati sono lusinghieri e il trend in crescita
ho ricevuto la news via mail dell’amaro Ulrich e sono disposto a valutarne l’inserimento.
gradirei conoscere le condizioni che vorrete riservarmi tenendo conto della ns attività di distribuzione
cordiali saluti
Massimo Orlandi

Antonello
Ospite

Buongiorno,
vi scrivo da Rodello.
Il mio medico mi ha suggerito di bere un sorso di infuso alle erbe dopo ogni pasto per aiutare la mia digestione.
Volevo sapere se questo amaro è adatto alle mie esigenze.
Grazie

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